Tra i percorsi curriculari che hanno impegnato gli alunni di quarta e quinta della scuola “Don Bosco” quest’anno scolastico, uno dei più graditi è stato sicuramente il minibasket: attività ludico-sportiva socializzante e partecipativa.
I fondamentali di gioco sono stati insegnati dagli istruttori esclusivamente sotto forma di gioco. Non solo gioco con la palla per fare canestro ma gioco con il proprio corpo, con attrezzi (cerchi, clavette,…), grandi attrezzi, con compagni, per trasformare progressivamente gli schemi motori di base in abilità motorie.
Di seguito, brevemente, gli obiettivi didattici del percorso realizzato.
Il palleggio
-Camminare e correre battendo la palla a terra.
-Controllare il palleggio su percorsi di media lunghezza.
-Camminare e correre in palleggio cambiando mano e direzione davanti ad ostacoli fissi(slalom).
-Combinare il palleggio con schemi motori diversi.
-Palleggiare in modo adeguato alla situazione.
Il tiro
-Tirare a canestro da diverse posizioni con buona approssimazione.
-Tirare in corsa con buona coordinazione.
-Combinare efficacemente il tiro al passaggio.
-Tirare con buona approssimazione, anche ostacolato da un avversario.
Il passaggio
-Realizzare con precisione diverse forme di passaggio e ricezione (a due mani e a una mano da fermo).
-Passare con buona approssimazione la palla mentre si corre.
-Riuscire a passare con efficacia, anche se ostacolato da un avversario.
- Ricercare una posizione opportuna per ricevere un passaggio.
E’ scontato sottolineare il valore educativo del percorso realizzato. Gli alunni hanno imparato che lo sport è competizione, ma anche collaborazione e rispetto delle regole.
Hanno gradito molto anche le routines proposte dall’istruttore: il debriefing (seduti in cerchio gli alunni erano invitati ad una valutazione di atteggiamenti e comportamenti al termine di ogni incontro), il saluto finale “Tutti per uno, uno per tutti” e il classico “Batti il cinque”
Un grande GRAZIEEE a tutti gli istruttori del progetto e l'auspicio che l'esperienza sia ripetuta.
Ecco come gli alunni hanno rappresentato graficamente l'esperienza.


Ecco di seguito le fiabe musicate.Buon divertimento
Storia di Isabella
Canta con la base musicale
ama tanto passeggiar
nel giardino del castello
lei va sempre a curiosar.
margherite e tulipani
vede delle impronte strane
che si mette a seguir.
Ma un orco la cattura
per questo incauto agir
un orco senza cuore
e nemmeno sentimenti.
Tuttavia con grandi mani
che afferrano potenti
nella sua caverna buia
Isabella è a disperar.
affronta l’ orco borioso
con un colpo di spada forte
dell’orco segna la sorte.
è trasformato in topolino
E Isabella la curiosa
poi al giovane va in sposa.
Multiblog per il confronto e la collaborazione online.